Batterio killer, Altre due vittime in Germania, totale sale a 35

Sono complessivamente sedici i morti provocati dall'epidemia

BERLINO - Un ceppo violento del batterio E.coli, che può causare dissenterie mortali, ha provocato altre due vittime in Germania. Lo hanno indicato le autorità sanitarie: il bilancio dell'epidemia è dunque aumentato a 35 morti, 34 dei quali in Germania.

"Siamo a 34 morti in Germania", ha dichiarato Guenther Dettweiler, portavoce dell'Istituto Robert Koch, la struttura federale di vigilanza sanitaria. A questi va aggiunto un decesso in Svezia.

Sulle 34 vittime tedesche, Dettweiler ha precisato che 22 persone sono decedute per sindrome emolitica e uremica (Shu), vale a dire la complicazione renale più grave della malattia, e 12 per altre ragioni legate al contagio.

Non è stato in grado di fornire precisazioni su questi due nuovi decessi, in quale regione sono avvenuti e l'età o il sesso delle vittime. L'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha diffuso gli stessi dati, ossia 34 morti in Germania e in Svezia, attraverso il suo sito internet.

L'Oms ha registrato d'altra parte 3.255 casi complessivi di pazienti con contagio accertato o sospetto, in sedici nazioni (Germania, Danimarca, Svezia, Austria, Canada, Francia, Repubblica ceca, Grecia, Paesi Bassi, Lussemburgo, Norvegia, Polonia, Spagna, Svizzera, Gran Bretagna e Stati Uniti).

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