Le analisi del ‘Centro Studi Economico e Finanziario ESG89’

In ripresa la filiera agroalimentare di Cuneo

Previsioni sensibilmente più incoraggianti rispetto al resto dell’industria piemontese

Sembra meno lontana per la filiera agroalimentare della Provincia di Cuneo la tanto agognata schiarita del quadro congiunturale: è quello che si può desumere prendendo in considerazione l’indagine condotta nel territorio dal «Centro Studi Economico e Finanziario ESG89». Su un campione di 20 Top aziende, ben 17 possono infatti contare su un incremento del proprio giro d’affari per l’esercizio 2008.

Il settore conferma così la sua natura «anticiclica», meno sensibile alla fluttuazioni del ciclo economico e le previsioni espresse a giugno, pur non scontando una chiara inversione di tendenza, danno segnali più positivi rispetto al resto dell’industria piemontese.
E’ possibile perciò evidenziare companies in ottima salute, come ad esempio FIOCCATURA STELLA Spa e MANGIMI COSTAMAGNA Srl. La prima, con sede a Cherasco, può contare su un Trend di Fatturato pari al 25%; la seconda, situata a Genola, registra un Valore della Produzione del 2008 di 10.459.392 euro, forte anche di un Trend d’Utile del 30%.
Buoni i risultati del Fatturato anche per CERERE Spa di Neive (+21%), SOLFRUTTA (COOP) di Barge (+31,60%) e GULLINO IMPORT EXPORT Srl di Saluzzo (+21,50%).

Relativamente poi all’indagine effettuata da Confidustria Piemonte riguardo il terzo trimestre 2009, si attesta che il saldo delle attese sui livelli produttivi torna in pareggio dopo due trimestri di flessione, denotando un aumento per il tasso di utilizzo degli impianti (71,4%) di circa 5 punti in più rispetto a marzo e dicembre. Stabili, inoltre, i livelli occupazionali, il cui saldo rimane attestato intorno al punto di equilibrio (da –1,3 punti di marzo a zero), contrariamente al periodo datato dicembre 2008, in cui le aziende versavano in condizioni decisamente più negative (–14,5 punti).
Al fine di auspicare una normalizzazione del settore, è inoltre importante ricordare che lo scorso 14 Settembre il Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola ha presenziato presso la sede della Provincia di Cuneo per la firma del Contratto di Programma per lo sviluppo del settore piemontese ortofrutta e cereali.

Il progetto è stato presentato dal «CONSORZIO PER LO SVILUPPO INTEGRATO DL SISTEMA AGROINDUSTRIALE PIEMONTESE» ed il coordinamento tecnico curato dalla Fedagri Confcooperative Piemonte.
«Un progetto coraggioso, che in un momento di crisi vuole guardare avanti con lungimiranza – spiega Tommaso Mario Abrate, Presidente dell’Associazione- […]Abbiamo raccolto le istanze delle cooperative e delle imprese aderenti al Consorzio per realizzare un’azione di sviluppo comune che potesse dare nuovo impulso al settore e avere una ricaduta importante per il territorio, anche dal punto di vista dell’occupazione. Il Ministero ha creduto nel progetto disponendo un finanziamento per un contributo di 8.176.000 euro, di cui 1.635.000 euro da parte della Regione Piemonte», grazie ai quali sarà possibile ridurre i costi di produzione ed ampliare notevolmente le aree di mercato servite. Ringraziamo gli enti pubblici per avere scommesso con noi»

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